In corte d’Assise a Bologna è in corso il processo a carico di Giampaolo Amato, il medico 65enne accusato di aver ucciso con un mix di farmaci, nell’ottobre del 2021, la suocera Giulia Tateo e la moglie Isabella Linsalata. Nel corso dell’udienza il colonnello dei carabinieri che si è occupato delle indagini ha letto alcuni messaggi che il medico bolognese ha ricevuto dalla donna con cui aveva una relazione extraconiugale. Nelle chat la donna esprimeva tutto il proprio timore tanto che in una chat avrebbe scritto “Tu mi stai facendo paura”. Poi “inizio a pensare che c’entri tu, altrimenti non saresti così fuori di testa, c’è da chiuderti prima in manicomio e poi in carcere”, e ancora “domani chiamo i Carabinieri e gli racconto tutto, ora ho tutto chiaro”
