Innovazione giovanile

B Future Challenge 2026: talenti a confronto su intelligenza artificiale, dati e sostenibilità

I partecipanti si sfidano su progetti tecnologici e digitali per cogliere concrete opportunità di lavoro e tirocinio aziendale

B Future Challenge 2026: talenti a confronto su intelligenza artificiale, dati e sostenibilità

Si è conclusa con successo l’edizione della B Future Challenge 2026, la manifestazione dedicata allo sviluppo dei talenti promossa da Boom, Knowledge e Innovation Hub di CRIF, svolta nel contesto dell’area metropolitana di Bologna. L’iniziativa ha registrato la partecipazione di oltre un migliaio di studenti provenienti da ogni parte d’Italia, portando 42 candidati selezionati a confrontarsi direttamente su progetti strategici. Il percorso ha visto coinvolti profili con background in materie STEM per il 52% e percorsi umanistici per il 48%, impegnati in una prova incentrata su dati, intelligenza artificiale e sostenibilità, culminata con l’assegnazione al team vincitore di un premio del valore di 2.000 euro.

Valutazione sul campo e competenze trasversali

Per le aziende del territorio le attività sul campo rappresentano uno strumento di selezione pratico e diretto.

“Questo tipo di modalità di ingaggiare i giovani consente alle aziende di vederli lavorare sul campo, consente alle aziende di vedere tante caratteristiche che da un semplice colloquio, dalla lettura di un curriculum spesso non si colgono, come competenze trasversali quali la creatività, la proattività, la capacità di lavorare con gli altri, di influenzare gli altri.”

“Quindi è un modo per andare direttamente sul campo, scegliere i giovani, lavorare coi giovani, conoscendoli direttamente dentro ai progetti con l’opportunità di capire quali competenze riescono a mettere in azione e come possono immediatamente inserirsi nelle aziende che partecipano a questo tipo di iniziative.”

Questa impostazione consente ai referenti di CRIF e delle altre realtà partner di valutare in modo immediato le capacità operative e relazionali dei candidati durante lo svolgimento delle prove.

Formazione e competenze digitali avanzate

La competizione si inserisce nel quadro delle iniziative formative erogate da Boom per le imprese e le scuole locali.

“Questo delle challenge è una delle attività che Boom svolge oltre la formazione per le aziende e per le scuole, ed è un filone molto innovativo perché consente da un lato alle aziende di raccontare i progetti più innovativi, offrirli ai giovani e mettere anche i propri business leader a supporto dei giovani.”

“Si parla quindi di temi come cyber security, intelligenza artificiale, cloud e tutto il tema digitale; per i giovani è un’opportunità per capire in concreto come queste nuove competenze vengono messe in action da parte delle aziende e farsi immediatamente selezionare.”

“L’impegno di Boom è consentire a tutti i giovani che partecipano un matching, quindi poter trovare uno stage, un’opportunità di lavoro e decidere di rimanere nel territorio.”

Le sessioni di lavoro coprono ambiti chiave dell’innovazione tecnologica, favorendo l’incontro tra gli studenti e i tutor aziendali.

Integrazione territoriale e supporto istituzionale

Il progetto punta a trattenere le risorse qualificate all’interno del circuito economico regionale.

“L’esperienza di Boom cerca di attrarre, trattenere e valorizzare ragazzi con competenze e talenti mettendoli in gioco attraverso la collaborazione e il confronto con le aziende, mettendo in pratica le loro idee di fronte a sfide innovative e problemi da risolvere.”

“Questo mettere in pratica il proprio talento rappresenta uno strumento fortemente innovativo per le aziende e per le edizioni successive.”

“Iniziative come la B Future Challenge rappresentano una porta d’ingresso attraverso cui aziende e istituzioni possono raccontare il dinamismo e l’innovazione dell’area metropolitana di Bologna; la Città Metropolitana e il Comune di Bologna sostengono queste iniziative e con il servizio Bologna For Talent accompagnano i talenti nel territorio.”

Il sostegno garantito dal Comune di Bologna e dalla Città Metropolitana di Bologna tramite i servizi dedicati supporta l’inserimento professionale dei partecipanti, fino all’annuncio finale del gruppo e dell’azienda vincitrice della B Future Challenge 2026.