Impiegata ‘infedele’ rubava borse griffate all’Interporto di Bologna

Impiegata ‘infedele’ rubava borse griffate all’Interporto di Bologna

Una impiegata bolognese di 32 anni è stata arrestata per furto e ricettazione dai carabinieri con l’accusa di avere rubato articoli di pelletteria dai magazzini dell’azienda dell’Interporto di Bentivoglio, nel Bolognese, per la quale lavorava come addetta al controllo qualità della merce. E’ stata fermata dagli addetti alla vigilanza mentre usciva con una borsa da 1.300 euro, appena sottratta, ma nella sua abitazione sono stati trovati un’altra quarantina fra borse e scarpe di marca, valore complessivo sui 75.000 euro, tutta merce che era sparita dagli stessi magazzini.

Sono stati i vigilanti a smascherare la donna che, durante l’orario di lavoro come addetta al controllo qualità, era stata notata prelevare da una cassetta posta sotto la scrivania una borsa da donna griffata, di colore marrone. Dopo aver rimosso l’etichetta, l’aveva nascosta dentro un’altra borsa per poi avviarsi verso l’uscita. I carabinieri di Bentivoglio, che già stavano indagando su precedenti furti denunciati dal legale rappresentate dell’azienda, hanno perquisito l’abitazione dell’impiegata trovando tutta la merce trafugata. Secondo gli investigatori, borse e scarpe erano state rubate verosimilmente per la successiva rivendita sul mercato clandestino.