A Bruxelles, Stefano Cavedagna (FdI-ECR), eurodeputato di Fratelli d’Italia-ECR, ha espresso forti perplessità riguardo alle ultime valutazioni dell’esecutivo europeo sulle prospettive energetiche del continente.
“Il Commissario Jørgensen oggi ammette che l’Europa va incontro a un inverno difficile e a prezzi dell’energia molto elevati. Finalmente dice la verità, ma allora la Commissione smetta di far finta di nulla davanti ai costi che essa stessa impone alle imprese europee”, dichiara il parlamentare europeo.
La contestazione al Green Deal e al sistema ETS
“Le follie del Green Deal, tra i quali L’ETS, è diventato l’emblema di una politica energetica ideologica che continua a scaricare costi sull’industria mentre le nostre aziende combattono per sopravvivere alla crisi energetica. Non possiamo chiedere alle imprese europee di essere competitive e contemporaneamente far loro pagare sempre di più per produrre”, evidenzia il rappresentante politico.
La richiesta di moratoria sulle carbon tax
“Se la Commissione vuole davvero ridurre il costo dell’energia, deve avere il coraggio di intervenire fermando le carbon tax. Non servono nuovi slogan: servono meno tasse sulla CO₂, meno costi per le imprese e una moratoria sulle politiche che stanno mettendo a rischio la competitività europea”, conclude Cavedagna (FdI-ECR).