I Carabinieri di Vergato hanno arrestato un trentenne per maltrattamenti, lesioni personali aggravate e porto di armi: l’uomo è accusato di avere aggredito e minacciato la ex compagna, non accettando la fine della relazione.
I due avevano un appuntamento per discutere proprio del fatto che si erano lasciati, dopo anni di convivenza e dopo che lei aveva deciso di andare a vivere altrove. Lui si è presentato in macchina e ha invitato la donna a salire. Inizialmente lei si è rifiutata, conoscendo il carattere irascibile dell’uomo, ma poi ha accettato. I suoi timori erano fondati, perché poco dopo l’ex compagno l’ha afferrata per i capelli e bloccata con la testa sul sedile, poi le ha sferrato un pugno in faccia e l’ha minacciata di morte: “Stai zitta, se no ho un coltello in macchina e ti uccido!”.
La malcapitata, approfittando dell’intervento di due cittadini che avevano sentito le urla provenire dall’abitacolo, è scesa di corsa e si è diretta verso la caserma dei carabinieri per chiedere aiuto. E’ stato attivato il cosiddetto ‘Codice rosso’, previsto in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. La donna è stata poi soccorsa anche dal dal 118 e giudicata guaribile in venti giorni.
I militari hanno trovato due cutter all’interno dell’auto dell’uomo, che è stato portato in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.