Il Comune di Bologna questa mattina ha dato il via all’abbattimento di alcuni pini in Viale Oriani. Due giorni fa una protesta era riuscita a fare sospendere l’intervento, dopo che cittadini e associazioni avevano presentato una diffida basata sulla relazione del Prof. Zechini d'Aulerio, docente universitario di patologia vegetale. Secondo il comune gli alberi erano da sostituire per motivi di sicurezza, mentre per Zechini d'Aulerio avevano solo bisogno di un’adeguata manutenzione, oltre al fatto che in questa stagione gli abbattimenti sarebbero vietati, perché è in corso la nidificazione. Mercoledì sul posto era arrivato anche l’assessore ai Lavori Pubblici Simone Borsari, che aveva sospeso l'abbattimento in attesa della riunione della Consulta del Verde in programma ieri. Alla fine la ‘tregua’ è durata solo due giorni e questa mattina la ditta incaricata dal Comune si è presentata in viale Oriani cominciando a tagliare e abbattere i pini. Oggi l'assessore Borsari ha risposto in question time riferendo che circa l'85% degli alberi abbattuti sono morti o in stato vegetativo; il restante 15% sono alberi che presentano problemi statici tali da essere un pericolo oggettivo e certificato per l'incolumità pubblica; che le valutazioni sugli abbattimenti sono svolte da agronomi altamente specializzati e vengono documentate e che per l'abbattimento risulta siano state rispettate le norme e le procedure previste; che sul tema della manutenzione del patrimonio arboreo della città l'amministrazione comunale ha proposto alla Consulta del Verde un livello condiviso di scambio di informazioni e un confronto tecnico preventivo tra agronomi di rispettiva fiducia. Inoltre, considerato che negli utlimi anni sono stati tanti gli eventi estremi di vento e acqua, gestibili solo in urgenza, il Comune ritiene che il lavoro svolto dalle imprese specializzate sia assolutamente conforme ed adeguato a quanto richiesto dal contratto e reso possibile dalle risorse a disposizione. Questa mattina in Viale Oriani si è aggiunta un'altra brutta sorpresa per i cittadini, che hanno segnalato che alcune vetture parcheggiate nei pressi sarebbero state rimosse senza preavviso.