Il capo della comunità ebraica De Paz chiede a Lepore di togliere la bandiera palestinese da Palazzo d’Accursio”. Il Comune: “Accostamento offensivo”

Il capo della comunità ebraica De Paz chiede a Lepore di togliere la bandiera palestinese da Palazzo d’Accursio”. Il Comune: “Accostamento offensivo”

“Un attacco grave, fatto con la consapevolezza di quello che c’è in via de’ Gombruti, un attacco di persone incappucciate che avevano l’intenzione di attaccare la comunità ebraica. Quello che succede a Bologna non succede in nessuna altra città italiana”. Daniele De Paz, presidente della comunità ebraica di Bologna, commenta così quello che è avvenuto nella notte nella strada che ospita la sinagoga che si è trasformata in un teatro di guerriglia. De Paz chiama in causa anche il Comune di Bologna: “esporre in Comune la bandiera palestinese – dice – porge il fianco a chi vuole attaccare la comunità ebraica. Il sindaco Matteo Lepore deve togliere quella bandiera per una questione di sicurezza pubblica. Le parole di solidarietà non sono sufficienti, si tratta di una presa di posizione che Bologna non può permettersi, si tratta di un problema enorme che deve essere superato perché il livello di tensione è troppo alto”. La risposta del Comune per voce dell’assessore Daniele Ara: “La scelta di esporre la bandiera palestinese non ha nulla a che fare con l’odio, ma con una doverosa presa di posizione in favore del rispetto dei diritti umani, senza i quali non potrà mai esserci pace. Trovo sbagliato l’accostamento di questa scelta con i fatti di ieri a Bologna, un accostamento che mi pare sinceramente strumentale oltre che offensivo”. Così l’assessore all’Educazione alla Pace e alla non violenza del Comune di Bologna.