“Spaccata” da Tigotà in via San Felice, è la seconda in 10 giorni

“Spaccata” da Tigotà in via San Felice, è la seconda in 10 giorni

Per la 'spaccata' hanno usato, come è evidente, un blocco in cemento del vicino cantiere per il tram, quello di via San Felice. Ma l'ennesimo furto, nel negozio Tigotà, questa volta a quanto pare non è andato a segno, diversamente da quello analogo avvenuto appena 10 giorni e con le stesse modalità. Allora il ladro aveva portato via diverse confezioni di profumo e altri prodotti. La scorsa notte invece forse è stato disturbato perchè, dopo avere mandato in frantumi una delle vetrine, non sarebbe nemmeno entrato nel negozio, tanto che l'allarme antifurto non è scattato.

I gestori hanno scoperto il danneggiamento al momento dell'apertura e, dai primi controlli, sembra che non manchi nulla. Resta comunque il danno alla vetrina, causato dal blocco in cemento, di quelli utilizzati per posizionare le transenne che delimitano il cantiere. In via San Felice, oltre alla doppia spaccata in 10 giorni da Tigotà, il problema  dei furti nelle attività commerciali non è purtroppo una novità. Lo scorso novembre ad essere preso di mira era stato un negozoio di abbigliamento.

Un'emergenza sulla quale torna  a intervenire il  capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Matteo Di Benedetto: “I commercianti -dice- non possono essere lasciati soli di fronte a episodi che si ripetono con questa frequenza. Serve un rafforzamento dei controlli e una presenza più costante sul territorio, soprattutto nelle aree più esposte a causa dei cantieri.”