Nuovo bando della Regione per la partecipazione delle comunità alla creazione delle politiche pubbliche

820 mila euro destinati a enti locali e pubblici, atenei, Ats, imprese sociali e fondazioni

Nuovo bando della Regione per la partecipazione delle comunità alla creazione delle politiche pubbliche

820 mila euro a sostegno di progetti e iniziative per coinvolgere cittadinanza, associazioni, enti del Terzo Settore, imprese sociali, fondazioni e intere comunità nei processi di elaborazione delle politiche pubbliche – come la sanità e il contrasto al dissesto idrogeologico – per promuovere una strategia integrata su tutto il territorio regionale e rendere la partecipazione uno strumento concreto al servizio delle comunità. E' l'obiettivo dichiarato dal Governatore Michele de Pascale nell'illustrare il nuovo bando Partecipazione 2026, approvato nel corso dell’ultima seduta di Giunta, per portare all'inclusione tramite percorsi di co-progettazione, consultazione e deliberazione informata. Confermato il sostegno alla sperimentazione di panel deliberativi composti da cittadini selezionati tramite sorteggio, in attuazione con la Raccomandazione Ue. L’avviso del bando prevede due linee di finanziamento distribuito tra quest'anno e il 2027: la linea A e la linea B. La prima, con una dotazione di 540mila euro, è dedicata ai Progetti partecipativi di animazione territoriale, consultazione e partecipazione: possono accedervi tutte le tipologie di enti a cui si rivolge il bando e i singoli progetti potranno ricevere un contributo regionale massimo di 15mila euro. La Linea B, con una dotazione finanziaria di 280 mila euro nel biennio, riguarda i Percorsi deliberativi rappresentativi, che comprendono le assemblee e le giurie di cittadini e i Citizens’ panel, ovvero formati di consultazione pubblica che permettono ai cittadini europei di partecipare attivamente alla costruzione delle politiche della UE. Considerata la complessità dei processi coinvolti, potranno accedere a questa linea di finanziamento solo gli enti locali e loro associazioni e i singoli progetti potranno ricevere un contributo massimo di 40mila euro. Per essere ammessi al finanziamento tutti i progetti devono ottenere la certificazione di qualità rilasciata dal Tecnico di garanzia della partecipazione. È inoltre obbligatoria l’apertura di uno spazio digitale sulla piattaforma regionale di e-democracy per adempiere agli obblighi di informazione e trasparenza.