Nuova allerta arancione di Arpae anche nella provincia di Bologna per venerdì 25 Ottobre, che entra in vigore dalla mezzanotte di oggi, per temporali, piene dei fiumi, frane e piene dei corsi minori. Domani a Bologna e San Lazzaro chiusi nidi e scuole di ogni ordine e grado. Per quanto riguarda la viabilità bolognese, venerdì 25 Ottobre riapre solo Via Commenda. Intanto si è verificata una nuova tracimazione del fiume Quaderna tra i Comuni di Budrio e Medicina, con una piccola rotta che sversa acqua nei campi: si sta valutando l’entità della nuova rottura. Acqua vicino alla carreggiata è segnalata sulla Trasversale di pianura, che rimane aperta. La Statale 64 Porrettana è chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia, dalla rotatoria in prossimità del ponte Da Vinci all’incrocio con via Fontana: ANAS ha disposto la chiusura per motivi di sicurezza, per procedere a verifiche tecniche urgenti sulle pareti rocciosa della Rupe. Al momento non è possibile indicare i tempi di riapertura. Anche via Quercia è interrotta in località Gardelletta, quindi dalla Provinciale Val di Setta non si raggiunge Marzabotto. A Selva Malvezzi è stata disposta una nuova evacuazione dei residenti in Via Selva numeri civici dal 93 al 141 e Via Massarolo tutti i civici del Comune di Molinella, fino al termine dell’emergenza. Nel Bolognese la criticità maggiore, evidenzia la Regione, riguarda la riattivazione di una frana a San Benedetto Val di Sambro in località Ca’ di Sotto, con un fronte stimato di circa 700 metri, mentre resta massima attenzione sulla Val di Zena, in particolare per le condizioni del Laghetto dei Castori e di via Caurinzano a Pianoro. Per quanto riguarda le previsioni meteo, nella giornata di venerdì 25 ottobre sono previste precipitazioni anche a carattere di rovescio temporalesco, in spostamento da sud verso nord, più intense e persistenti sulle zone del crinale appenninico centro-occidentale. I temporali potranno generare, nelle attuali condizioni di saturazione dei suoli, nuovi incrementi dei livelli idrometrici su tutti i bacini già interessati dalle piene precedenti, con livelli superiori alla soglia 2 o prossimi alla soglia 3 sul settore centrale della regione. Saranno possibili fenomeni franosi, ruscellamenti lungo i versanti e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nel reticolo minore, più diffusi nel settore centro occidentale. Nell’area collinare bolognese prosegue la particolare vulnerabilità dei versanti per le intense precipitazioni dei giorni precedenti, ma anche delle aree urbanizzate e della rete stradale per presenza di detriti.