Marchesini: “I mercati scommettono su una crisi breve, sono fiducioso”

Marchesini: “I mercati scommettono su una crisi breve, sono fiducioso”

“Io tutte le mattine guardo il giornale e vedo che si sono inventati, la cifra di questo momento è la difficoltà di stabilire il futuro.” Maurizio Marchesini, vicepresidente nazionale di Confindustria e al vertice di Marchesini Group SpA, risponde così a chi gli chiede una previsione sulle conseguenze del conflitto in Medio Oriente e delle incertezze internazionali sull'economia del nostro territorio, l'Emilia-Romagna in particolare. “Tutto questo chiaramente sta frenando i consumi, sta frenando gli investimenti, le geografie stanno cambiando, ma bisogna che continuiamo a fare il nostro mestiere -ha detto-  il nostro è un territorio fortemente esportatore che quindi risentirà delle perturbazioni internazionali.” Nonostante la situazione incerta, Marchesini si è detto comunque 'fiducioso': “C'è un dato che mi ha lasciato veramente stupito, cioè che i mercati finanziari non credono a questa crisi, perché i mercati finanziari stanno crescendo, stanno scommettendo su una crisi breve, io mi auguro che sia veramente breve.” L'imprenditore ha spiegato che gli scenari di Confindustria sono che “per una fine della guerra in tempi molto brevi ci sarà un danno, ovviamente, ma limitato, sei mesi di guerra significano stagnazione, un anno recessione. Quindi tutto dipenderà dalla durata di queste perturbazioni.”  Maurizio Marchesini ha parlato a margine della presentazione del caseificio nato all'interno del carcere della Dozza, progetto voluto da Fid (Fare impresa in Dozza), di cui è presidente.