Sarà restituita alla famiglia la salma di Louis Pisha, il dodicenne di origine albanese precipitato venerdì scorso, verso le 19, dal terrazzo condominiale sopra l'ottavo piano di un palazzo in via Piave, a Bologna, dopo il cedimento di una copertura in plexiglass. La Procura, infatti, ha dato il via libera e quindi non ci sarà l'autopsia e i familiari del ragazzino potranno organizzare così i funerali. Il dodicenne era salito sul terrazzo per gioco, forse per fare foto del tramonto e scattare selfie con alcuni amici, e quando la copertura in plexiglass ha ceduto, i ragazzini che erano lì hanno cercato di trattenerlo e non farlo cadere e le grida di aiuto hanno attirato l'attenzione di alcuni condòmini, ma non c'è stato il tempo di fare nulla: Louis è precipitato nella tromba delle scale. In Procura rimane aperto un fascicolo per omicidio colposo, senza indagati, per svolgere gli ultimi accertamenti e ricostruire con esattezza i dettagli della dinamica. Nessun dubbio che si sia trattato di una tragedia, escluse le responsabilità di terzi. Delle indagini si è occupato il commissariato di polizia Santa Viola, con l'aiuto della squadra Mobile
La salma di Louis Pisha alla famiglia, presto il funerale del 12enne precipitato dall’ottavo piano