Il Gran Ballo dell’Unità d’Italia e l’arte circense dell’Ottocento

Il Gran Ballo dell’Unità d’Italia e l’arte circense dell’Ottocento

In un luogo denso di memoria come Piazza Carducci a Bologna, Sabato scorso cento danzatori di 8cento APS, in abiti d'epoca, hanno riempito lo spazio di musiche e colori muovendosi sulle note di valzer, polke, contraddanze e quadriglie, alternandosi a numeri di acrobati e funamboli. Si è svolta così la rievocazione storica 'Il Gran Ballo dell'Unità d'Italia', quest'anno intitolata 'Questa sera grande spettacolo' e dedicata all'arte circense nell'Ottocento. Le attrazioni di funamboli, amazzoni e artisti sono state presentate dal capocomico del circo appartenente ai Guillaume, una famiglia francese naturalizzata italiana che, insieme ad altre famiglie, ha sviluppato una delle tradizioni popolari più ricche e festose, contribuendo allo sviluppo dell'arte circense in Italia tra il 1845 e il 1865. Lo spettacolo ha messo in scena performance realizzate a Bologna e ricostruite in base a documenti di archivio messi a disposizione dalla biblioteca del Museo civico del Risorgimento, ricordando la vocazione patriottica del capostipite. La manifestazione ha visto la partecipazione di ragazze e ragazzi seguiti dal Servizio Educativo Territoriale appartenente al Servizio Sociale per la Disabilità del Comune di Bologna, e di alunne e alunni della Scuola Primaria Mazzini Istituto Comprensivo 14 e allieve della scuola Almadanza. Tutto sotto la regia di Alessia Branchi. Il Gran Ballo dell’Unità d’Italia fa parte di Bologna Estate 2025 e rientra nel calendario delle Rievocazioni Storiche della Regione Emilia-Romagna. Dal 2022 è stato inserito nel progetto di “Mappatura delle rievocazioni storiche sul territorio nazionale”, promosso dal Ministero della Cultura.