“Le modifiche al decreto legislativo n.139 destano forte preoccupazione: rischiano di accentuare ulteriormente la gerarchizzazione del Corpo e di introdurre qualifiche difficilmente raggiungibili, senza portare alcun miglioramento concreto alle condizioni di lavoro dei Vigili del Fuoco. Ancora più grave è l’ipotesi di attribuire al Corpo compiti di pubblica sicurezza, avviando un processo di militarizzazione che snaturerebbe la nostra identità e il nostro modo di operare”. La FP CGIL VVF dice “no” a questa deriva e proclama lo stato di agitazione.