In Galleria de’ Fusari una mostra su Giuseppe Varotti, maestro del barocchetto bolognese del 1700

“Giuseppe Varotti. Dipinti, disegni e monocromi su carta" è l'esposizione visitabile fino al 6 giugno

In Galleria de’ Fusari una mostra su Giuseppe Varotti, maestro del barocchetto bolognese del 1700

A Bologna Galleria de' Fusari ospita fino al 6 giugno una mostra frutto di una ricerca quasi trentennale, dedicata a Giuseppe Varotti, artista vissuto dal 1715 al 1780: si tratta di ventisette opere, tra disegni, oli e bozzetti monocromi, che offrono una lettura ampia dell’arte di uno dei maggiori protagonisti della fase finale del barocchetto bolognese del XVIII secolo. Riuscire a raccogliere il 10% del catalogo di un artista scomparso due secoli e mezzo fa rappresenta un’impresa di non poco conto. L'attività di Varotti pittore va collocata nella stagione compresa fra quella di Giuseppe Maria Crespi (e di Donato Creti) e dei Gandolfi. Per una serie di fortuite circostanze, la sua memoria finì in un cono d’ombra: il saggio introduttivo al catalogo della mostra ne introduce le ragioni, mentre le ventisette opere esposte documentano i vari rami di attività dell’artista. Nella mostra disegni giovanili, oli della fase matura e avanzata e soprattutto bozzetti monocromi su carta forniscono una chiave di lettura esaustiva dell’arte di Giuseppe Varotti.