Al Mast di Bologna esposte 350 foto di Bernd & Hilla Becher

Al Mast di Bologna esposte 350 foto di Bernd & Hilla Becher

Oltre 350 fotografie originali in bianco e nero, accompagnate da materiali di approfondimento come disegni, libri, poster e video, che restituiscono la complessità e la coerenza del metodo dei due fotografi tedeschi. La Fondazione MAST di Bologna presenta, dal 23 aprile al 27 settembre, la mostra 'Bernd & Hilla Becher. History of a Method', un'ampia retrospettiva dedicata a due figure centrali nella fotografia del Novecento. L'esposizione, curata da Gabriele Conrath-Scholl, Max Becher (figlio di Bernd) e Urs Stahel, presenta per la prima volta in Europa la ricchezza e l'ampiezza tematica del loro lavoro. Le opere provengono dal Bernd und Hilla Becher Archiv di Colonia e dallo studio di Düsseldorf. Il lavoro dei Becher nasce intorno al 1960, in un periodo segnato dal declino della fotografia industriale e da profondi cambiamenti economici globali. I due artisti sviluppano un linguaggio visivo rigoroso, basato su serie tipologiche presentate in griglie: miniere, torri d'estrazione, torri idriche, gasometri, altiforni e silos diventano oggetto di un'indagine sistematica. Bernd und Hilla Becher giravano dall'Europa all'America con il loro pulmino Volkswagen utilizzando macchine fotografiche con negativo molto grande,13 x 18, e questo ha permesso di ottenere un'elevata qualità delle immagini. Il percorso espositivo della mostra allestita al Mast di Bologna fino al 27 settembre si articola in dieci sezioni, dedicate ai temi e ai metodi che definiscono la loro opera. L'esposizione è accompagnata da un catalogo, in lingua tedesca.