25 Aprile: la cerimonia in Piazza Nettuno, Lepore cita Gaza ma viene lo stesso contestato

25 Aprile: la cerimonia in Piazza Nettuno, Lepore cita Gaza ma viene lo stesso contestato

"il 25 aprile è la giornata più bella e importante del nostro paese e della nostra città". Con queste parole, salutate da un applauso e in una piazza Nettuno come sempre gremitissima, il sindaco Matteo Lepore ha iniziato il suo discorso in occasione delle celebrazioni del 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo, una giornata anche di festa, ha aggiunto, anche se non possiamo dimenticare le tante guerre che ora sono tornate nel mondo. Poco prima, la cerimonia era iniziata con la tradizionale deposizione delle corone al sacrario dei caduti. “Baste alle sfilata dei fascisti che si definiscono patrioti i veri patrioti sono quelli appesi a quel muro” ha detto ancora Lepore, dice indicando proprio Sacrario. Non è mancata, anche quest'anno, una contestazione al sindaco da parte di un gruppo di attivisti pro Palestina: gli attivisti, un po' di tutte le età, hanno più volte cercato di sovrastare la voce del sindaco (che pure ha citato più volte Gaza) ed è stato poi applaudito quando ha preso posizione contro il governo israeliano e le politiche del governo Meloni. Alla cerimonia erano presenti per la Regione l'assesora Isabella Conti, e poi, come sempre, la presidente dell'Anpi provinciale Anna Cocchi. “Spiegare oggi cos'è l'antifascismo ai giovani non è difficile – ha detto- perchè gli esempi che abbiamo sotto gli occhi parlano da soli".