Ben 16 manifestazioni di interesse per rilevare La Perla

Ben 16 manifestazioni di interesse per rilevare La Perla

Dal 24 gennaio a ieri, chiusura dei termini indicati nell’avviso, ai commissari straordinari di La Perla Manufacturing sono arrivate 16 manifestazioni di interesse da parte di altrettanti soggetti industriali e finanziari in risposta all’avviso di vendita unitaria degli asset del gruppo. Lo rende noto il Mimit. Alla luce dell’interesse riscontrato per la storica azienda bolognese, soprattutto a ridosso della scadenza dei termini, i commissari hanno richiesto al ministero l’autorizzazione a prorogare i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse di un paio di settimane, per garantire la massima partecipazione alla procedura.

Un grande successo e un passo decisivo verso la possibile rinascita di La Perla, storico simbolo del Made in Italy. Grazie a un lavoro di squadra senza precedenti, stiamo trasformando una crisi in un’opportunità di rilancio industriale, un segnale importante per tutto il comparto della moda”. Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese Adolfo Urso, commentando il dato delle sedici manifestazioni d’interesse raccolte dai commissari di La Perla Manufacturing nell’ambito del procedimento per arrivare alla vendita congiunta degli asset del gruppo. Valutate le istanze, i soggetti in corsa potranno accedere alla data room per analizzare i dati e i termini del bando di acquisizione, nel rispetto della clausola di riservatezza, e successivamente formulare un’eventuale proposta vincolante di acquisto. “Il forte interesse riscontrato conferma il valore del lavoro svolto. Dal 2023, il Mimit ha operato con determinazione per tutelare l’eccellenza del marchio La Perla, salvaguardare lavoratrici e lavoratori e rafforzare un settore strategico per il Paese”, commenta la sottosegretaria Fausta Bergamotto.