Divieto di avvicinamento alla compagna e a tutti i luoghi da lei frequentati, con applicazione del braccialetto elettronico. E’ il provvedimento eseguito dai carabinieri della stazione Bologna Mazzini nei confronti di un 23enne, indagato per maltrattamenti in famiglia. Secondo quanto ricostruito il giovane, a causa di una gelosia morbosa, avrebbe più volte picchiato la donna anche in presenza del figlio piccolo, sferrandole schiaffi e calci, oltre a rivolgerle varie offese. In una circostanza è arrivato a minacciarla con un coltello e in diverse occasioni le ha impedito di recarsi a lavoro, per evitare che potesse avere dialoghi con colleghi uomini. Un atteggiamento -spiegano gli investigatori- che ha generato nella donna un grave stato di agitazione e paura, per sé e per il loro figlio.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip di Bologna, su richiesta del Pubblico Ministero che ha coordinato le indagini dei carabinieri, a seguito della querela presentata ad agosto dalla vittima, una ragazza di 21 anni. La relazione fra i due andava avanti dal 2020.