La Basilica di San Francesco a Bologna ha ospitato questa mattina la celebrazione in onore di San Matteo, patrono della Guardia di Finanza. A celebrare la Messa sono stati il Cappellano Militare Don Daniele Benecchi, che ha rivolto un saluto commosso in vista dell'imminente pensionamento, e il Guardiano del convento di San Francesco, Padre Andrea Massarin. Erano presenti il Comandante Regionale dell’Emilia Romagna, Generale Paolo Kalenda, il Comandante Provinciale di Bologna, Generale Giovanni Parascandolo, oltre alle principali autorità militari e civili cittadine, tra gli altri il questore Antonio Sbordone, il Prefetto Attilio Visconti, il comandante dei carabinieri Ettore Bramato, l'assessore Simone Borsari in rappresentanza del Comune. La cerimonia ha visto anche la partecipazione di rappresentanti delle organizzazioni sindacali militari e di una delegazione della Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia, insieme alle loro famiglie. Apostolo ed evangelista, a suo tempo esattore delle tasse, San Matteo è stato proclamato patrono delle Fiamme Gialle con l’auspicio che tutti gli appartenenti al Corpo potessero, sulla base del suo esempio, unire l’esercizio del dovere con la devozione a Cristo. La funzione religiosa -spiega una nota della stessa Finanza- rappresenta per tutte le Fiamme Gialle un momento di raccoglimento spirituale e di profonda coesione, capace di rinsaldare ulteriormente l’unità di intenti tra tutti i militari impegnati nella tutela dei cittadini e nel contrasto ad ogni forma di illegalità, anche nel ricordo commosso dei militari caduti nell’adempimento del proprio dovere.
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