Marzocchi Pompe licenzia 38 dipendenti: “Avvertiti 5 minuti prima”

Marzocchi Pompe licenzia 38 dipendenti: “Avvertiti 5 minuti prima”

Marzocchi Pompe, storica azienda bolognese con 254 dipendenti divisi tra gli stabilimenti di Casalecchio di Reno e Zola Predosa, ha annunciato il licenziamento di 38 dipendenti. La lettera è arrivata ai sindacati venerdì 17 nel pomeriggio e, nei giorni scorsi, si è tenuta un’ora e mezza di sciopero dei lavoratori. Un altro sciopero di tre ore, con un presidio davanti alla sede di Zola Predosa, si terrà domani dalle 14 in concomitanza col primo incontro con la direzione dell’azienda. La comunicazione dei licenziamenti, attaccano i sindacati, è arrivata come un fulmine a ciel sereno, soprattutto perché nel 2024 l’azienda non ha praticamente usato ammortizzatori sociali tranne quattro giorni di cassa integrazione ordinaria in tutto tra marzo aprile. Inoltre, proseguono i rappresentanti dei lavoratori, nel corso degli incontri con sigle e Rsu non si era mai parlato di difficoltà tali da dover intervenire sul personale. Di “atteggiamento gravissimo” parla Consuelo Mazzini della Fim Cisl: “Venerdì Confindustria ci ha contattato e ci ha detto che di lì a cinque minuti sarebbero partite le procedure di licenziamento collettivo per 38 persone. Siamo tutti caduti dalle nuvole”. Eugenio Martelli della Fiom Cgil avverte: “Chiediamo il ritiro immediato della procedura di licenziamento collettivo come imprescindibile condizione per avviare un confronto finalizzato a individuare soluzioni condivise che escludano licenziamenti da parte dell’azienda”