L’imam di Bologna espulso ha lasciato l’Italia

L’imam di Bologna espulso ha lasciato l’Italia

“Convalidato dal giudice il decreto di espulsione del ministro dell’Interno. Rimpatriato l’Imam di Bologna”. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, con un post su X, ha confermato che Zulfiqar Khan, capo religioso della moschea di via Jacopo di Paolo a Bologna, destinatario due giorni fa di un decreto di espulsione per motivi di sicurezza dello Stato, ha già lasciato l’Italia. Il 54enne è accusato di fanatismo religioso e di avere posizioni connotate da forte risentimento antioccidentale, omofobo e antisemita. Ieri, dopo aver appreso la decisione del giudice che ha convalidato il provvedimento di espulsione, il legale di Khan, avvocato Francesco Murru, ha annunciato l’intenzione di presentare un ricorso al Tar del Lazio. L’imam è stato accompagnato dagli agenti in aeroporto e fatto salire su un aereo che lo riporterà in Pakistan.