La Garisenda ‘ruota’ ancora, il Comune: “Serve massima cautela”

La Garisenda ‘ruota’ ancora, il Comune: “Serve massima cautela”


A seguito delle prime operazioni di cantiere alla torre della Garisenda, propedeutiche all’arrivo dei tralicci di Pisa, “i sistemi di controllo e monitoraggio attivi sulla torre hanno rilevato una rotazione della Garisenda verso Via Zamboni più marcata rispetto alla deformazione attesa per effetto della temperatura. Questo movimento si è confermato anche nei mesi successivi”. Lo ha fatto sapere, in una nota, il Comune di Bologna.

A giudizio degli esperti, spiega l’Amministrazione, lo spostamento sarebbe collegato anche “a un assestamento delle fondazioni della torre, probabilmente influenzato dagli interventi in corso” e il movimento rappresenterebbe “un ‘ringiovanimento’ rispetto alla deriva annuale consolidata. Questo movimento, seppur positivo negli effetti – viene evidenziato – impone di procedere con la massima cautela, comportando la maggiore probabilità di attivare azioni preventive e correttive già previste a livello progettuale, ma non ipotizzate con la frequenza che lo scenario attuale suggerisce. Pertanto si procederà ad un aggiornamento del cronoprogramma, che rifletta le nuove esigenze emerse”.

Giovedì 9 ottobre, una delegazione di tecnici del Comune e del gruppo di esperti al lavoro per la messa in sicurezza della Garisenda, è al Ministero della Cultura per illustrare e discutere i dati emersi dal monitoraggio e condividere l’aggiornamento del cronoprogramma relativo alla prima fase di interventi.