I carabinieri, quelli della stazione Bologna Navile insieme ai colleghi del Nil, il Nucleo Ispettorato del Lavoro dell'Arma e coordinati dal Comando Provinciale, sono rimasti per tutta la mattina nel cantiere del tram che si trova fra Piazza dell'Unità, via Matteotti e via Corticella, uno snodo cruciale nel cuore della Bolognina, dove passeranno sia la linea rossa che la linea verde della futura tramvia bolognese. Si è trattato di un controllo d'iniziativa, come viene svolto anche in altri cantieri, per verificare il rispetto delle normative sui contratti di lavoro e il rispetto dei protocolli di sicurezza.
Gli accertamenti, che avrebbero riguardato una 50ina di lavoratori di ditte che operano in regime di subappalto nei cantieri del tram, sono ancora in corso. Ma dalle prime informazioni, durante l'ispezione sarebbero emerse varie irregolarità. Si tratterebbe in particolare di alcuni lavoratori 'in nero' e non perfettamente in regola con le normative sul soggiorno. Gli investigatori dell'Arma, accompagnati nei controlli dai funzionari dell'Ispettorato del Lavoro del Ministero, stanno analizzando la vasta documentazione che è stata raccolta all'interno del cantiere e nelle prossime ore se ne saprà di più. E' probabile che per la ditta finita nei guai scatteranno sanzioni.
Qusti provvedimenti non dovrebbero comportare ritardi sulla tabella di marcia dei lavori del tram, che volgono ormai al termine. Come è noto l'opera, finanziata con le risorse del Pnrr, dovrebbe essere ultimata entro il prossimo 30 giugno. Poi ci saranno i collaudi e le prove tecniche pre-esercizio necessari prima della effettiva entrata in servizio.