Ingorgo infinito all’incrocio via Emilia-Prati di Caprara, le voci degli automobilisti in coda

Ingorgo infinito all’incrocio via Emilia-Prati di Caprara, le voci degli automobilisti in coda

Qualcuno, non essendo di Bologna, si dice 'sconvolto' dall'ingorgo, c'è chi è arrabbiato e si fa scappare una parolaccia, molti sono rassegnati. Le voci raccolte fra alcuni automobilisti in coda all'incrocio fra via Emilia Ponente, via Prati di Caprara e viale Pertini, uno dei punti messi a più dura prova dai cantieri per il tram, descrivono la situazione che vive il traffico in questa zona ormai da mesi.

Dopo quella che lo stesso Comune aveva definito 'una boccata d'ossigeno', fase terminata il 23 febbraio, da una decina di giorni la viabilità è tornata ad essere molto critica, con code interminabili lungo tutte le direttrici. Sulla via Emilia c'è un serpentone che parte dall'ospedale Maggiore e arriva, nell'altro senso di marcia, fino all'Esselunga di Santa Viola. Stessa situazione nell'ultimo tratto di viale Pertini, direzione via Emilia, e in via Prati di Caprara.

Questa -aveva annunciato il Comune- è la fase conclusiva dell’intervento, che prevede la creazione di una ‘penisola’ al centro dell’incrocio, collegata al cantiere di Prati di Caprara. Una fase che terminerà a fine marzo e che -spiega ancora il Comune- non è stato possibile comprimere ulteriormente. E' quindi verosimile che questi ingorghi, che hanno conseguenze anche sulla circolazione nelle strade laterali come via Marzabotto, andranno avanti così per quasi un altro mese.