Gli studenti raccontano il ‘non-amore’: premiati in Questura i disegni contro la violenza di genere

Gli studenti raccontano il ‘non-amore’: premiati in Questura i disegni contro la violenza di genere

Partono dai disegni di alunne e alunni le riflessioni sulla violenza di genere emerse nella terza edizione del progetto-concorso 'Di-segni di non Amore', iniziativa promossa dalla Polizia di Stato e organizzata dalla Questura di Bologna per invitare alla riflessione i più giovani sui temi del rispetto e delle relazioni sane. Colori, simboli e immagini realizzate da bambini e ragazzi delle scuole del Bolognese hanno raccontato il contrasto tra amore e violenza, dando forma visiva al messaggio centrale del progetto: riconoscere e rifiutare ogni forma di 'non amore'. La premiazione si è svolta in Questura a Bologna, alla presenza del Questore Gaetano Bonaccorso, degli studenti e degli insegnanti degli istituti coinvolti, scuole primarie e secondarie di primo grado della città e della provincia.

Il disegno che è si è piazzato al primo posto è quello realizzato da Matteo Pancaldi, Giorgio Gualandi e Davide Kulolli dell’Istituto Comprensivo di Minerbio. Secondo posto per Nina Errani dell’Istituto Comprensivo di Monte San Pietro. Terzo posto per Edoardo Saretta, Lavinia Retus, Laura Mattioli, Diletta Vittoria Casalini e Greta Bononi Weinfurter della scuola primaria Carducci di Bologna.

Le opere sono state valutate da una commissione composta da funzionari della Polizia di Stato: il direttore tecnico psicologo Carlo Barbieri, la vice dirigente della Divisione Anticrimine Raffaella Alecci, la funzionaria civile Jessica Vallone (ideatrice del progetto) e la responsabile delle Relazioni Esterne della Questura Letizia Guadagnino. Ragazzi e ragazze hanno ricevuto una pergamena e uno zaino della Polizia di Stato come riconoscimento per l’impegno e la creatività dimostrati nelle loro opere.

Nel video le interviste e le immagini della premiazione