Delibera su rinuncia ai cani: a Ozzano trovato l’accordo fra Comune e associazioni animaliste

Delibera su rinuncia ai cani: a Ozzano trovato l’accordo fra Comune e associazioni animaliste

Una foto di gruppo, scattata al termine dell’incontro concluso positivamente, sancisce la fine della polemica che era scoppiata a ridosso delle feste fra il Comune di Ozzano Emilia (Bologna) e diverse associazioni animaliste. Al centro: la delibera comunale che aveva portato fino a mille euro la cifra da pagare in caso di rinuncia alla proprietà del proprio animale da compagnia. Un modo per combattere gli abbandoni, secondo le intenzioni del Comune; un rischio invece di incentivarli per Animal Liberation, Lav e altre sigle come Lac Bologna, Lega Nazionale difesa del cane, Cruelty Free, perché persone senza scrupoli potrebbero decidere di liberarsi di un cane piuttosto che pagare quella cifra. Per questo, contro la quella delibera le stesse associazioni avevano annunciato anche un ricorso al Tar.

Ora è stato trovato un accordo che sembra soddisfare tutti: la delibera è stata temporaneamente sospesa e sarà oggetto di riesame e approfondimenti in un tavolo di lavoro permanente per il benessere animale, che vedrà collaborare il Comune e le associazioni.

“Abbiamo voluto incontrare le associazioni per spiegare nel dettaglio tutto il percorso che ha portato all’istituzione di una delibera che ha creato fin troppo scalpore, nonostante anche altri Comuni la applichino e con cifre superiori a mille euro – spiega il sindaco Luca Lelli – Siamo molto contenti dell’apprezzamento ricevuto dalle associazioni che hanno anche elogiato il nostro regolamento comunale in materia di animali. Da questo incontro è nata una collaborazione che speriamo di formalizzare al più presto anche attraverso un atto. Le associazioni hanno offerto la loro disponibilità a intervenire concretamente per aiutare a risolvere i rari casi di rinuncia alla proprietà di un cane, in modo che queste non pesino sull’Amministrazione comunale. In cambio hanno chiesto che la delibera che prevede il pagamento da 500 a 1000 euro per chi rinuncia a un animale sia oggetto di riesame e approfondimenti nel tavolo di lavoro, venendo quindi temporaneamente sospesa”.

Così le associazioni animaliste: “Abbiamo compreso la buona fede del Comune di Ozzano dell’Emilia, e l’incontro ci ha permesso di spiegare perché elevate tariffe per la rinuncia di un animale espongano a rischi gravi gli animali che avrebbero più bisogno di protezione perché nelle mani di persone che non li amano e prive di scrupoli. Associazioni animaliste e Comune di Ozzano lavoreranno insieme per modificare la delibera e per istituire un tavolo permanente per il Benessere animale.”

Nel video le dichiarazioni del sindaco di Ozzano Luca Lelli e della presidente di Animal Liberation Lilia Casali ⤵