Da 1.173 nel 2010 ai 2.288 del 2024. Si tratta del numero di consumatori di crack in carico ai servizi per le dipendenze. Lo fa sapere la Regione con una nota dopo un'audizione in commissione Politiche per la salute. E si riaccende il dibattito politico sulle "pipette": per il centrosinistra un modo per ridurre i danni; per il centrodestra un'istigazione al consumo di droga.