Champions: niente incidenti, ma bagni dello stadio distrutti e Daspo per 4 ultras

Champions: niente incidenti, ma bagni dello stadio distrutti e Daspo per 4 ultras

L’impegno casalingo del Bologna Calcio in Champions League, che ha visto la vittoria dei rossoblù contro il Borussia Dortmund, si è concluso senza particolari criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico, come viene evidenziato da Questura e Comune di Bologna. Fa eccezione solo il raid vandalico dei tifosi del Borussia Dortmund che, evidentemente, non hanno digerito la sconfitta e hanno devastato i servizi igienici dello stadio Dall’Ara. Da una prima stima, i danni ammontano a una cifra tra 15 mila e 20 mila euro.

La serata si è comunque svolta per fortuna senza incidenti sotto il profilo dell’ordine pubblico. Merito anche dell’impianto di sicurezza per gestire i circa tremila supporter tedeschi arrivati in città, predisposto dalla Questura che ha coordinato l’impiego di circa 800 uomini e donne fra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Non è mancata un’attività preventiva, svolta da squadra Mobile e Digos, che ha permesso di denunciare, lunedì sera, quattro giovani che erano stati visti caricare alcuni bastoni su un veicolo nei pressi di un locale in zona stadio, storico luogo di aggregazione degli ultras rossoblù. Sul veicolo i poliziotti hanno trovato una spranga in legno lunga 75 cm, un casco integrale, tubi di plastica da un metro, due cinghie di cuoio con fibbie in metallo e due fumogeni. Un piccolo arsenale che forse sarebbe stato utilizzato contro la tifoseria rivale, se non fosse stato sequestrato dalla polizia. Nei confronti dei quattro tifosi del Bologna il Questore ha emesso altrettanti provvedimenti di Daspo. Per un ragazzo di 30 anni, già recidivo, la durata del divieto di accesso agli impianti sportivi sarà di 8 anni, con obbligo di firma per 5 anni. Nei confronti degli altri tre, che hanno fra i 22 e i 23 anni, il Daspo sarà di 3 anni.

Sul buon esito, non solo sportivo, della serata è intervenuto lo stesso Questore Antonio Sbordone: “Credo che abbiamo dato una grande prova e ci siamo riusciti perché c’è stata la squadra, e mi riferisco non solo alla Polizia di Stato e alle altre Forze dell’ordine, ma a tutti gli attori, in primis l’Amministrazione comunale, con la quale abbiamo lavorato costantemente in piena sinergia, e quindi la società sportiva del Bologna, le cui professionalità e disponibilità ancora una volta hanno fatto la differenza”. Un ringraziamento è andato anche a Tper, a Hera e alle Associazioni di categoria Confesercenti ed Ascom, oltre alla cittadinanza che ha “sopportato con compostezza” gli inevitabili disagi. Anche il sindaco Matteo Lepore ha parlato di “una serata straordinaria dal punto di vista sportivo, ma anche per l’organizzazione della città che ha retto l’impatto del match”, ringraziando a sua volta tutte le forze dell’ordine, i cittadini e i commercianti per la pazienza. La polizia locale – fa sapere il Comune – prima della partita ha sequestrato 186 bottiglie di birra, oltre a un centinaio di pezzi tra pelletteria e gadget abusivi, elevando 4 verbali per violazione dell’ordinanza anti alcol..

Soddisfazione anche da Ascom, con il direttore generale Giancarlo Tonelli che evidenzia, accanto alla prima storica vittoria del Bologna nella massima competizione europea per club, una gestione ottimale dell’ordine pubblico.