‘Causò danni estetici a una paziente’, chirurgo a processo in giugno

‘Causò danni estetici a una paziente’, chirurgo a processo in giugno

Andrà a processo il 10 giugno, in Tribunale a Bologna, il chirurgo estetico Stefano Stracciari, da poco sospeso dall’esercizio della professione medica per un anno, nell’ambito di un’altra inchiesta, e sottoposto al divieto di dimora a Pianoro per aver violato i sigilli del suo studio. L’accusa è di lesioni colpose: gli accertamenti investigativi sono iniziati dopo la denuncia presentata da una paziente che, nel 2023, ebbe un grave danno estetico dopo un intervento. Per il pm Luca Venturi a provocare il danno sarebbero state delle infiltrazioni di olio di silicone, sostanza non riassorbibile vietata da trent’anni. Il medico è accusato anche di lesioni volontarie perché secondo la denuncia della paziente, di fronte alle insistenze della donna che chiedeva spiegazioni per quanto le era successo, lui l’avrebbe spinta contro un muro, causandole un trauma cervicale. Stracciari è anche indagato, in un’altra vicenda, per lesioni in ambito sanitario, utilizzo di medicinali guasti e imperfetti e introduzione nello Stato di dispositivi medici falsificati, nei confronti di sei pazienti. Una indagine che ha portato alla sospensione del medico per un anno dall’esercizio della professione e al sequestro del suo ambulatorio. Secondo quanto accertato dal Nas, inoltre, lo scorso 26 febbraio il medico avrebbe violato i sigilli dell’ambulatorio, riprendendo a ricevere pazienti, da qui la misura cautelare del divieto di dimora a Pianoro.