Da fenomeno di microcriminalità, sta diventando una vera emergenza quella delle 'spaccate' alle auto in sosta, cui vengono rotti i vetri per rubare effetti personali dall'abitacolo. Anche la scorsa notte a Bologna c'è stata una vera 'strage' di finestrini, dal centro alla periferia, ma la controffensiva della polizia sta producendo effetti e ben 4 persone sono state individuate e denunciate. Tra loro anche il 23enne di Reggio Emilia che era stato già denunciato solo pochi giorni fa, il 3 marzo, e in precedenza a dicembre 2024, sempre per furti sulle auto. Anche questa volta è stato sorpreso in via Milazzo, dove la polizia ha predisposto servizi anche in borghese per prevenire questi episodi. Nello zaino aveva un cacciavite da 20 cm e un paio di Nike nuove di zecca, risultate rubata da una vettura parcheggiata nella vicina via Gramsci, trovata con i vetri rotti. Nella stessa zona, fra via Milazzo e via Gramsci, sono stati denunciati anche un 27enne, anche lui italiano, trovato mentre si aggirava fra le auto in sosta con addosso un coltello e il portafogli di una ragazza alla quale era stata svaligiata la macchina, e un 41enne algerino, che aveva con sé un martelletto frangivetro e ul computer portatile rubato. Oltre ai dintorni della stazione, un'altra zona colpita nell'ultima nottata è stata quella fra via Stalingrado e via Parri: qui sono state un 15ina le auto prese di mira e la polizia, dopo la segnalazione di un cittadino che ha trovato la propria auto danneggiata, è riuscita a bloccare il probabile autore: un italiano di 38 anni, già con precedenti, trovato senza refurtiva ma con le mani leggermente tagliate, quasi certamente dai vetri dei finestrini che aveva mandato in frantumi. Controlli e appostamenti contro questo fenomeno -assicura la questura- proseguiranno anche nei prossimi giorni.