Lutto nel mondo del fumetto: è morto Jacopo Camagni, disegnatore di fama internazionale. Jacopo aveva 48 anni ed era originario di Bologna. Il decesso, di cui si è avuta notizia domenica 1° marzo, sarebbe stato causato da complicazioni legate a un intervento al cuore. Nato il 21 dicembre 1977, da qualche tempo viveva a Roma, dove ha costruito una carriera che lo ha reso uno degli artisti italiani più apprezzati nel panorama dei comics internazionali.
Aveva esordito giovanissimo nel mondo del fumetto, firmando già nel 1998 una graphic novel originale dedicata a Lupin III. Negli anni successivi, il suo talento lo aveva portato a collaborare con importanti case editrici come Marvel Comics e con editori italiani tra i quali Panini Comics e Bonelli. Era inoltre co-creatore della serie Nomen Omen, pubblicata in Italia e negli Stati Uniti, e apprezzato per la sua capacità di fondere storytelling dinamico e stile visivo molto riconoscibile.
Tra i messaggi di cordoglio, la Panini ha pubblicato un post per dare notizia della sua scomparsa, con un messaggio affidato al Direttore Responsabile, Marcello Lupoi: “Alcune giornate ti insegnano le verità più profonde, mentre ti sbranano il cuore. Vola, Jacopo, vola. Oltre la vita, oltre la coscienza, nello spazio tra i mondi dove continuano a vivere gli eroi, gli sciamani, i sognatori”.
A Bologna, gli amici del Cassero di cui è stato a lungo attivista hanno organizzato una cerimonia laica venerdì 6 marzo alle 14:30 al Cassero LGBTQIA+ Center di in via Don Minzoni.