Per entrare in Italia ha viaggiato aggrappato alla cabina di un autocarro, rischiando la vita

Per entrare in Italia ha viaggiato aggrappato alla cabina di un autocarro, rischiando la vita

Per entrare clandestinamente in Italia, si è nascosto dietro la cabina di un autocarro, in corrispondenza del serbatoio, rischiando di perdere i sensi e finire schiacciato tra le ruote del mezzo pesante, partito dall’Europa dell’est e diretto in un’azienda di Zola Predosa che produce cancelli automatici. Il giovane, un afgano di 16 anni, è stato scoperto dal conducente bulgaro del Tir e da alcuni dipendenti della ditta, che lo hanno soccorso offrendogli cibo e bevande. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri che hanno affidato il profugo ai servizi sociali.