E’ arrivata anche l’accusa di tentato omicidio per il 39enne bolognese arrestato dai Carabinieri per l’aggressione a colpi di pistola avvenuta la sera dello scorso 23 febbraio a Zola Predosa. A restare ferito era stato un 33enne, raggiunto da due colpi all’addome e a un gluteo. Venne portato in ospedale e ricoverato. Sia la vittima che il presunto aggressore sono conosciuti alle forze dell’ordine e farebbero parte di famiglie nomadi. L’ipotesi è che dietro l’episodio ci sia stato un regolamento di conti o una faida tra i due gruppi. Secondo quanto ricostruito, il 39enne aveva raggiunto l’abitazione del rivale e, dopo averlo fatto scendere, nel vialetto davanti a casa gli aveva sparato. L’uomo, residente a Casalecchio, venne individuato dai Carabinieri e inizialmente arrestato per il possesso di armi (una pistola semiautomatica calibro 9×19 mm con matricola abrasa) e oltre 100 munizioni, trovate in uno zaino. Ora -fanno sapere i carabinieri- al 39enne è stata notificata, in carcere dove ancora si trova, anche un’ordinanza di custodia per tentato omicidio volontario.
Ferito a colpi di pistola a Zola Predosa, aggressore arrestato per tentato omicidio