Stabile occupato in via Capo di Lucca, botta e risposta tra collettivo e Comune

Stabile occupato in via Capo di Lucca, botta e risposta tra collettivo e Comune

“Se l’amministrazione comunale garantirà che l’immobile di via Capo di Lucca verrà immediatamente tolto dal piano di alienazione e sarà destinato a forme nuove ed innovative di abitare collaborativo, alla cui progettazione possono concorrere in tempi rapidi realtà dal basso, metteremo a disposizione le chiavi di Casa Vacante”. Lo hanno scritto, in un comunicato, gli attivisti del collettivo LUna che, lo scorso 5 ottobre, hanno occupato un immobile in disuso, in via Capo di Lucca a Bologna, di proprietà di Asp. Alla loro richiesta è arrivata la risposta della vicesindaca Emily Clancy e dell’assessore comunale al welfare Luca Rizzo Nervo. “Come già dimostrato con atti e attraverso dichiarazioni pubbliche, grazie al lavoro svolto dalla nostra giunta nel primo anno di mandato – spiegano – possiamo affermare di essere in grado di lavorare all’ampliamento dell’offerta di abitare collaborativo e di edilizia sociale anche con nuove forme e modelli capaci di costruire comunità e integrazione sociale, attraverso avvisi pubblici che vogliamo concretizzare in tempi brevi. È nostra intenzione, a questo proposito, promuovere nuove procedure pubbliche, aperte e accessibili, a partire dallo stabile di via Capo di Lucca che non sarà alienato ma destinato a questo percorso, insieme ad altre opportunità. Ci interessa quindi continuare a dialogare e co-progettare con la città in tal senso con tutti gli attori portatori di interesse e che si propongono di prendersi carico di queste nuove progettualità sui nostri immobili pubblici”.