Accademia Nazionale dell’Agricoltura e studenti insieme per il lavoro in Appennino, aiutandolo a ripopolarsi

Coinvolti 212 studenti bolognesi con 264 ore di formazione, tra laboratorio e campo, dal suolo alla fauna

Una grande occasione per approfondire materie più che attuali, ma che raramente trovano spazio nella programmazione didattica tradizionale, istituti agrari a parte, come gestione della castanicoltura, filiera lattiero-casearia e sequestro di carbonio, fino a potatura e innesto di piante da frutto, suolo e le sue caratteristiche chimiche e biologiche. Sono i temi al centro dei nuovi corsi formativi per gli studenti delle scuole superiori di Bologna, promossi dall'Accademia Nazionale dell'Agricoltura e sostenuti dalla Fondazione del Monte, con l'obiettivo di trovare un futuro lavorativo in Appennino, peraltro aiutandolo a ripopolarsi. Hanno collaborato alla formazione dei giovani coinvolti – in tutto 212 per i 10 corsi altamente professionalizzanti sviluppati da ottobre a dicembre 2025 – i Carabinieri Forestali, il Consorzio Castanicoltori dell'Appennino Bolognese, l'Università di Bologna e la Regione. Accompagnati all'iniziativa dai loro professori, sono stati premiati in un evento all'Oratorio San Filippo Neri studenti del Righi, del Serpieri e degli Istituti professionali agrari Nolè di Loiano e Ferrarini di Sasso Marconi, per un totale di 264 ore di attività, tra laboratorio e campo…