25 Aprile: prof in pensione con bandiera ucraina allontanato dal corteo ‘antagonista’. La condanna della Picierno

25 Aprile: prof in pensione con bandiera ucraina allontanato dal corteo ‘antagonista’. La condanna della Picierno

Un professore in pensione allontanato da un corteo perché porta una bandiera dell’Ucraina, e poi lanci di verdure contro la sede di Fratelli d’Italia in via Staligrado. Sono i due momenti più significativi del corteo ‘antagonista’ organizzato in mattinata a Bologna da collettivi, sindacati di base e altre sigle non solo per festeggiare la liberazione, ma anche per protestare contro la Guerra, il Governo Meloni e l’amministrazione Lepore. Una manifestazione organizzata da varie sigle e collettivi (Crash, Cua, Cambiare Rotta, Usb, Giovani Palestinesi, Potere al Popolo), ha visto la partecipazione di oltre 5mila persone. Il video dell’allontanamento del professore, pubblicato su Instagram e presto divenuto virale, mostra Tino Ferrari, ex docente Unibo in pensione, cacciato prima dell’inixio del corteo perché vorrebbe esibire, insieme alle bandiere dell’Italia e dell’Europa, anche quella dell’ucraina. Un gesto, questo allontanamento, che ha ricevuto critiche trasversali. “Mi chiedo cosa ci sia di antifascista in un corteo che esclude un popolo che sta lottando contro l’invasore.” afferma il leghista Matteo di Benedetto. Mentre per Andrea de Maria, deputato Pd, “questi atti di intolleranza rappresentano il contrario dei valori della Resistenza”. L’episodio è andato in scena quando la manifestazione era già in corso.  Partiti da Piazza dell’Unità, quando gli attivisti sono arrivati davanti alla sede di FdI di via Stalingrado, presidiata dalle forze dell’ordine, si sono fermati ed è iniziato il lancio di verdure. Non ci sono stati comunque scontri né momnti di tensione. La stessa sede nelle scorse settimane era stata oggetto di imbrattamenti. La manifestazione, organizzata da varie sigle e collettivi (Crash, Cua, Cambiare Rotta, Usb, Giovani Palestinesi, Potere al Popolo), ha visto la partecipazione di oltre 5mila persone. Sul grave episodio di intolleranza della cacciata del prof con bandiera ucraina è arrivata la dura condanna della vicepresidente Parlamento europeo Pina Picierno.