Delitto di via Battindarno: dopo 20 anni nuovo processo per Andrea Rossi

Delitto di via Battindarno: dopo 20 anni nuovo processo per Andrea Rossi

A vent’anni dai fatti ci sarà un nuovo processo di revisione, stavolta davanti alla Corte d’Appello di Firenze, per il commercialista bolognese Andrea Rossi. La Cassazione, infatti, ha accolto il ricorso dell’avvocato Gabriele Bordoni, legale di Rossi, presentato dopo la sentenza con cui la Corte d’Appello di Perugia aveva rigettato la richiesta di revisione del processo nel quale il commercialista è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Vitalina Balani, settantenne trovata morta nel suo appartamento in via Battindarno, a Bologna, il 15 luglio 2006. Rossi, condannato in via definitiva, è in carcere dal 2007. La Suprema Corte ha quindi annullato la decisione dei giudici di Perugia, disponendo che sarà la Corte d’Assise di Firenze a revisionare il processo di Rossi. Nel 2022 il legale di Rossi si era rivolto alla Corte di appello di Ancona che aveva dichiarato inammissibile il ricorso, da qui il primo passaggio in Cassazione che rinviò la questione alla Corte di Appello di Perugia dove nel novembre del 2023 i giudici accolsero la richiesta di revisione del processo disponendo anche una nuova perizia medico-legale. Il processo di revisione a Perugia si è concluso poi con il rigetto. Alla base della richiesta di revisione di Bordoni c’è proprio la perizia medico legale, che “sposta” in avanti di circa otto ore l’orario della morte della donna, tra le 22 del 14 luglio e le 5 del 15. Economico il movente, Rossi doveva alla donna oltre 2 milioni di euro. Per l’avvocato Gabriele Bordoni, difensore dell’imputato, lo spostamento in avanti dell’epoca della morte consente al suo cliente di dimostrare che aveva un alibi.