In occasione della Giornata internazionale della donna la Regione Emilia-Romagna lancia la campagna di comunicazione “Una battaglia dopo l’altra” e intitola tre sale di viale Aldo Moro, a Bologna, a tre donne nate in Emilia-Romagna e che si sono distinte per le loro scelte di vita, i percorsi umani e professionali. Da qui, l'intitolazione dell'Aula Magna a Irma Bandiera, partigiana, martire, medaglia d’oro al valor militare; a Nilde Iotti, partigiana, figura centrale della politica italiana, la Sala polifunzionale e a Grazia Cherchi, giornalista, autrice e curatrice editoriale la Sala stampa della Giunta. Accanto a ogni sala una targa con la foto e la biografia. La campagna di comunicazione comprende un manifesto affisso nei Comuni della regione con più di 15mila abitanti e quattro video/reel per i social della Regione, con protagoniste quattro cittadine emiliano-romagnole, tra le quali Elsa Antonioni, tra le fondatrici della Casa delle Donne di Bologna. Tutte raccontano le loro battaglie vinte, quelle in corso e le sfide future. In Emilia-Romagna i dati sull’occupazione femminile sono fra i più alti nel Paese, pur con criticità che richiedono un impegno costante.
Al via “Una battaglia dopo l’altra”, campagna della Regione in occasione della Giornata internazionale della donna
Intitolate tre sale delle sedi regionali a Nilde Iotti, Irma Bandiera e Grazia Cherchi