"In un mondo segnato da guerre e dalla crisi degli equilibri internazionali, la pace non può restare un tema astratto: deve diventare oggetto di confronto politico quotidiano dentro l'Assemblea legislativa". Così la consigliera emiliano-romagnola di Forza Italia, Valentina Castaldini, ha annunciato il deposito della proposta di legge 'Istituzione del Comitato regionale per la pace, i diritti umani e civili e della Giornata regionale della pace'. La legge introduce anche la Giornata regionale della pace, da celebrarsi il secondo venerdì di novembre, in memoria del 9 novembre 1989, data simbolo della caduta del Muro di Berlino "senza spargimento di sangue", ha sottolineato Castaldini. "Presentare una legge come opposizione è molto faticoso, spesso non si arriva alla fine, ma io sono molto speranzosa. Di solito la discussione è lenta e divisiva ma so che entro giugno ci sarà una grande novità. Questa legge ha comunque già dato la possibilità di dialogare tra maggioranza e minoranza". Il 24 febbraio, infatti, grazie all'invito del presidente dell'Assemblea legislativa, nel parlamento regionale arriveranno il cardinale e presidente della Cei Matteo Zuppi e il patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa, per aprire un dialogo istituzionale su questi temi. La proposta di legge prevede, in particolare, l'istituzione di un Comitato regionale per la pace, i diritti umani e civili, a composizione bipartisan, che coinvolga non solo rappresentanti politici ma anche esperti del settore, associazioni ed enti del Terzo settore. Per lanciare l'iniziativa Castaldini ha scelto piazza Galvani, un tempo chiamata piazza della Pace, in prossimità dell'Archiginnasio, "luogo simbolo di dialogo, di cultura e di ricostruzione della città, un luogo di ripartenze nei momenti di più grave crisi". Della proposta di legge si parlerà anche in un incontro pubblico, il 3 marzo alle 21, a Bologna, dal titolo 'Democrazia e demagogia: quale strada per la pace?', con il giornalista Marco Bardazzi, promosso dall'associazione Rete Popolare.