Siamo in via Gramsci a Bologna, poco lontano dalla stazione e da via Indipendenza, sono circa le 20.30 di lunedì sera e le telecamere esterne di un esercizio commerciale riprendono una violenta lite fra due uomini, che per diversi minuti si picchiano, in apparenza a mani nude, buttandosi più volte a terra e contro le serrande dei negozi. Alla fine, dopo la chiamata al 113 di un passante, interverrà la polizia, oltre al 118 perchè entrambi hanno bisogno di cure.
Ad avere la peggio è un 25enne di origine marocchina, portato al Sant'Orsola e ricoverato, in condizioni di media gravità, per una ferita lacerocontusa al volto. L'altro, un connazionale di 38 anni, è stato medicato al Maggiore e dimesso. Nessuno dei due per il momento è stato denunciato perché le circostanze e la dinamica precisa della rissa sono ancora da chiarire.
Nel video si vede che tutto comincia poco prima delle 20.30 quando a discutere in strada, a ridosso di un cantiere, sono in tre, con un uomo che forse tenta di calmare gli animi degli altri. Nei minuti successivi ad affontarsi sono rimasti in due, a terra c'è lo zaino di uno dei litiganti che a un certo punto cerca di recuperarlo. La scazzottata prosegue, mentre sul marciapiede transita un passante. I due finiscono di nuovo a terra, poi uno si toglia la maglietta e rimane a torso nudo: è lui che probabilmente riporterà le ferite più serie, visti anche i calci che prende in pieno volto. L'intervento della polizia è di pochi minuti dopo. Sebbene malconcio, il 25enne ha anche tentato di scappare quando ha visto gli agenti, ma si è poi sentito male ed è stato portato in ospedale. Queste e altre immagini saranno visionate dalla polizia per ricostruire meglio i fatti e valutare le responsabilità.
La zona non è certo nuova a episodi come questo: risale allo scorso ottobre la rissa da far-west scoppiata nella vicina Piazza XX Settembre e anch'essa immortalata in un video che portò Bologna anche sulle cronache nazionali.