Fra un anno scadranno i loro contratti a tempo determinato, realizzati con fondi del Pnrr. I lavoratori chiedono l'assunzione a tempo indeterminato. La loro assenza-secondo Cgil, Uil e Usb- potrebbe provocare seri rallentamenti dell'attivita' negli uffici del tribunale e della stessa corte d'appello. In Italia sono 12mila i contrattualizzati, solo per 6mila di loro si prospetta l'assunzione definitiva