I collettivi studentesti di Bologna hanno manifestato per "respingere" la premier Giorgia Meloni in visita in città, per contestare il decreto sicurezza e le "logiche di guerra" tra il riarmo dell'Europa e la "complicità" con quanto sta accadendo in Palestina. I manifestanti sono partiti in corteo dal parco Don Bosco di Bologna, diretti verso l'europauditorium dove era in corso l'assemblea di Confindustria a cui ha preso parte a presidente del Consiglio. L'iniziativa è promossa da Osa e Cambiare Rotta. Circa una settantina i manifestanti hanno intonato cori contro il Governo e la stessa Meloni, tra slogan come "siamo tutti antifascisti" e "governo fascista, Meloni boia"