E' stato vittima di un incidente, poi è fuggito dall'ospedale perché irregolare e, infine, è stato rintracciato e fermato dagli agenti della polizia locale di Bologna in zona San Donato. Protagonista è un giovane magrebino che è stato denunciato per guida sotto l'effetto di droga; inoltre nei confronti dello straniero sono state attivate le procedure per l'espulsione. Tutto è iniziato a settembre quando il magrebino, a bordo di un motociclo si è schiantato in via Stalingrado contro un palo, ferendosi seriamente. Trasportato in ospedale per le cure del caso è stato raggiunto dagli agenti della polizia locale che hanno chiesto al personale medico d sottoporlo al prelievo ematico per verificare l' eventuale stato di ebbrezza e di consumo di sostanze stupefacenti. A distanza di giorni è arrivato l'esito, positivo per gli stupefacenti, ma nel frattempo il giovane, già dimesso dall' ospedale, ha fatto perdere le proprie tracce. A novembre, una pattuglia di Polizia Locale, in zona S. Donato, lo ha riconosciuto e fermato. A seguito di successive verifiche è emerso che l'uomo aveva numerosi precedenti. “Quanto sopra, scrive Stefano Mingoia, della segreteria Diccap (sulpm) – CSE FLPL, a dimostrazione della continua (e silenziosa) opera che la Polizia Locale di Bologna intraprende quotidianamente a favore della collettività”. Lo stesso sindacato sottolinea come “L'amministrazione non riconosce adeguatamente l'impegno degli agenti di polizia ha deciso di incrementare lo stipendio (unitamente a tutti i dipendenti della macchina comunale)…con meno di 2 € al giorno. In una città che è costantemente ai primissimi posti per indice di criminalità, siamo sicuri che sia questa la ricetta giusta per avere più sicurezza? “ si domandano dal sindacato.