Manifestazione pro Maduro, bruciata bandiera USA

Manifestazione pro Maduro, bruciata bandiera USA

Hanno bruciato la bandiera degli Usa durante il corteo in difesa del Venezuela e del presidente destituito Nicolas Maduro. Lo hanno fatto gli attivisti che hanno preso parte al corteo promosso da Potere al Popolo, Rete dei comunisti, Osa, Cambiare Rotta e Usb. “Chiediamo la liberazione del presidente Maduro, contro il terrorismo a stelle e strisce. Costruiamo in tutte le città la solidarietà internazionalista al Venezuela, convinti che difendere la rivoluzione bolivariana sia difendere un'esperienza reale di società alternativa allo sfruttamento e alla guerra del capitalismo occidentale” fanno sapere i promotori. 

Immediata la reazione politica di Matteo di Benedetto della Lega: “In piazza si è assistito a un gesto vergognoso: una tanica portata appositamente per bruciare la bandiera degli Stati Uniti. E poi parlano di pace. Non c’è pace nell’odio, non c’è democrazia nella violenza simbolica, non c’è libertà nel difendere chi ha ridotto milioni di persone alla povertà e alla repressione. A tutto questo si sono aggiunti attacchi personali al sottoscritto, attacchi contro “il consigliere Di Benedetto”, al mio ruolo istituzionale di Consigliere, alle mie posizioni politiche e al Governo. È un tentativo intimidatorio che respingo con fermezza
Questa non è partecipazione democratica: è propaganda ideologica, è apologia di un regime autoritario. La democrazia è un’altra cosa, e va difesa senza ambiguità”