La terapia con radioligandi per i tumori alla prostata in stato avanzato

La terapia con radioligandi per i tumori alla prostata in stato avanzato

Il tumore alla prostata è una delle neoplasie più frequenti tra gli uomini anche in Emilia-Romagna, con oltre 3000 nuove diagnosi all’anno. Nonostante sia curato bene nella nostra Regione e associato a una percentuale di sopravvivenza a cinque anni superiore alla media nazionale, i casi avanzati rappresentano una sfida importante. Proprio per ampliare il numero delle opzioni terapeutiche per le forme più difficili da trattare, l’Emilia-Romagna ha reso disponibile attraverso il Servizio Sanitario Regionale la prima terapia con radioligandi, che combina la medicina nucleare con l’oncologia di precisione, per dare una nuova opportunità ai pazienti con cancro alla prostata avanzato che hanno già ricevuto precedenti trattamenti. La sua introduzione nei percorsi di cura regionali segna un importante passo avanti nella gestione di questo tipo di tumore in stato avanzato. La terapia con radioligandi integra infatti la diagnosi con la cura, permettendo nello stesso tempo di localizzare con precisione le cellule tumorali che esprimono marcatori specifici, i quali diventano poi il bersaglio terapeutico. Agendo in modo selettivo solo sulle cellule cancerose, la terapia con radioligandi si propone come un trattamento mirato e personalizzato capace di migliorare sopravvivenza e qualità di vita dei pazienti. L’Emilia-Romagna ha di recente attivato una rete oncologica sul territorio, composta da Centri autorizzati alla presa in carico dei pazienti tramite team multidisciplinari deputati alla valutazione dei casi clinici, per un vero e proprio percorso strutturato per l’accesso dei pazienti a questo tipo di terapia.