La Polizia di Bologna ha arrestato un commerciante 25enne di origine nigeriana, titolare di un internet point in via Niccolò Dall'Arca, zona Bolognina, che avrebbe utilizzato la propria attività come base di spaccio. Lo hanno scoperto gli investigatori della squadra Mobile, dopo appostamenti e indagini. Il negozio risulta operare come centro servizi e money transfer, nonché sede ufficiale per il rilascio del certificato Nin (documento ufficiale di identificazione dello Stato della Nigeria), ma secondo l'accusa sarebbe stato una copertura per vendere metanfetamina. Durante un controllo è stato fermato un acquirente, un cittadino filippino, con una dose di circa un grammo di 'cristalli', risultata positiva al test per metanfetamina. Il cliente ha confermato di rifornirsi settimanalmente da mesi della droga in quell'esercizio. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di alcune dosi all'interno del negozio e di altri circa 100 grammi della stessa sostanza nell'abitazione dell'uomo, in provincia di Modena, oltre a materiale per il confezionamento e oltre 12mila euro in contanti. I cristalli sequestrati, in attesa di analisi, potrebbero essere 'shaboo', potente metanfetamina diffusa soprattutto nelle comunità asiatica e filippina. L'uomo è stato portato in carcere e il negozio è stato posto sotto sequestro. Le indagini – spiega la Questura – proseguono per ricostruire i fatti con maggior chiarezza.
Internet point in Bolognina era una base di spaccio di metanfetamina
Commerciante nigeriano arrestato dalla Polizia