Anche a Bologna si è celebrata la Giornata della Memoria: questa mattina davanti alla Sinagoga in Via Finzi le istituzioni cittadine hanno deposto una corona in ricordo degli ebrei deportati. Presenti il Presidente della Comunità ebraica di Bologna Daniele De Paz insieme, tra gli altri, al sindaco Matteo Lepore, al Governatore Michele De Pascale e alla Sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni: il messaggio che tutti hanno lanciato è l'importanza della memoria per il futuro e la necessità di lavorare in tal senso proprio sui giovani, per non dimenticare quando un giorno non ci saranno più i discendenti diretti. Al centro delle riflessioni anche le polemiche legate all'esposizione sui muri di Palazzo d'Accursio delle bandiere israeliana, palestinese e della pace. La sottosegretaria alla Cultura punta molto sull'educazione: “E' fondamentale fare tanata formazione a scuola, soprattutto con i bambini più piccoli, per non rischiare un giorno di trovarci davanti una generazione che non si rende conto di quanto è successo: per questo è importante ricordare nomi e singole storie, che ci fanno comprendere il dolore che si è provato”. Così Borgonzoni, che poi, riferendosi ai fatti accaduti in città l'11 Gennaio dice: “Bisogna ponderare parole e azioni”.