Sempre più spesso le banche che abbandonano i territori poco remunerativi non lasciano aperto nemmeno uno sportello bancomat – che ha costi di gestione molto elevati e difficilmente coperti dalle commissioni sui prelievi – ma togliendo così un importante servizio a comunità già penalizzate. Con il progetto “Il bancomat dove non c'è”, la Banca di Credito Cooperativo del Gruppo Bcc Iccrea presente in tutta Emilia, tra i primi Istituti in Italia, ha sperimentato con successo un nuovo modo di concepire la gestione dei contanti riuscendo a sopperire in maniera sostenibile alla scomparsa di filiali e Bancomat, soprattutto nelle aree interne, dove saranno gli esercenti stessi ad erogare il servizio: bar, negozi e ristoranti potranno “trasformarsi” in sportelli Bancomat. Senza costi aggiuntivi rispetto a un normalePos, Emil Banca offre agli esercenti la possibilità di attivare il servizio Debit Cash Back in modo da permettere ai negozianti, contestualmente al pagamento di uno scontrino, di far prelevare i propri clienti. Per chi preleva, il costo è di 1 euro e 20 centesimi oltre alla normale commissione che verrebbe pagata per un prelievo in un istituto bancario diverso dal proprio. Gli esercenti, oltre ad avere il vantaggio di dover gestire meno contante, avranno una remunerazione fissa dello 0,8% sulla cifra prelevata. Il Debit Cash Back permette di prelevare fino a 100 euro contestualmente al pagamento di uno scontrino, funziona sul circuito Pago Bancomat ed è stato reso possibile dalla Finanziaria 2024. Tra i primi ad attivare il servizio sono stati i soci della Cooperativa Re-esistente di Bologna,che gestisce, tra le altre cose, il Poggiolo di Monte Sole.