Oltre 16.000 metri quadrati su 7 livelli, con 35 posti letto di Ostetricia, 14 di Pediatria, 13 di Neonatologia e 4 di Terapia Intensiva Neonatale (estendibili a 10 in caso di necessità), ma anche 7 sale parto e 2 sale operatorie. Sono le caratteristiche strutturali del nuovo Polo Materno-Pediatrico dell’Ospedale Maggiore di Bologna, un investimento da 64 milioni e mezzo di euro, di cui 50 milioni da parte del Ministero della Salute 2,5 milioni dalla Regione Emilia-Romagna e 12 milioni di fondi propri della Ausl di Bologna. Si tratta della costruzione di un edificio antisismico e sostenibile, a zero energia da fonti non rinnovabili. Dopo la delibera di approvazione del mutuo, emanata nei giorni scorsi, la Ausl di Bologna prevede di approvare il progetto esecutivo e di bandire la gara di affidamento dei lavori entro il 2026, per terminare la realizzazione nel 2031.